FAQ

La sterilizzazione non comporta sofferenza per i cani/gatti?

Assolutamente no! Sono solo false voci di corridoio! L’animale, anzi, soffre molto di più quando, non essendo sterilizzato, va in calore e da allora comincia ad essere nervoso, a dimagrire, a girovagare e non dare pace né a se stesso, né alle persone che ha intorno.

E’ vero che dopo tendono ad ingrassare?

E’ possibile, ma si può controllare questa tendenza attraverso una dieta bilanciata.

In questo modo, non gli viene imposta un’orrenda e innaturale mutilazione?

No, perché sarebbe molto più scorretto imprigionarli in casa e costringerli a non accoppiarsi oppure lasciarli liberi di accoppiarsi quando vogliono, visto che il destino dei cuccioli sarebbe pieno di incertezze e sofferenza.

Non cambiano carattere?

No, se adorano giocare, sonnecchiare o qualsiasi altra cosa, dopo l’intervento si comporteranno nello stesso identico modo. Anzi, il loro carattere migliora nella maggior parte dei casi.

Le femmine, sia di cane che di gatto, devono partorire almeno una volta nella vita?

No, falsissimo! E’ solo una stupida credenza popolare. Al contrario, tutte le femmine dovrebbero essere sterilizzate prima possibile (tra i 6 e gli 8 mesi d’età) per prevenire molte malattie incurabili e far sì che non sentano mai la mancanza di un parto.

Perché sterilizzare anche cani/gatti che stanno sempre in casa e sono controllati?

Semplicemente perché in questo modo, non avendo l’istinto della procreazione, non soffriranno assolutamente per non poterlo soddisfare.

Ma la sterilizzazione non è dolorosa?

Doloroso, e anche molto, lo è sicuramente il parto. La sterilizzazione, invece, avviene in anestesia generale, quindi non provoca nessun dolore.

Non è pericolosa?

La gravidanza lo è sicuramente molto di più. Non di rado cagne/gatte muoiono in seguito o durante il parto.

E se faccio nascere i cuccioli, non possono prendersene cura le associazioni e protezioni animali esistenti?

Le associazioni e le persone che si impegnano volontariamente ad accudirli fanno del loro meglio, ma è impossibile che riescano a farsi carico di tutti i nascituri per conto di chi non vuole sterilizzare. Non ci sono abbastanza case, fondi e volontari per occuparsi di un problema così esteso. Infatti, bisogna tenere presente che la maggior parte delle associazioni si basa sull’impegno VOLONTARIO dei propri associati, i quali non hanno la possibilità di dedicare interamente le loro giornate all’impegno animalista.

Sterilizzare gli animali costa molto, se non potessi permettermelo?

Sterilizzare può sembrare oneroso, ma se pensiamo a quanto possa costare il mantenimento e la sistemazione dei cuccioli, sicuramente risulta molto più conveniente sterilizzare, anche perché altrimenti, tutti gli anni, due volte l’anno, si ripresenterà lo stesso problema!

Ma è possibile che non sterilizzando anche un solo cane/gatto si contribuisce ad accrescere così tanto il fenomeno del randagismo?

Certo, i cani/gatti sono estremamente prolifici. Basti pensare che 1 sola cagna ed i suoi cuccioli, nel giro di 6 anni, possono mettere al mondo circa 67.000 cagnolini, mentre una gatta e i suoi gattini, nello stesso periodo di tempo, possono generare anche 73.000 piccoli!

C’è un’età dopo la quale non occorre più sterilizzare cani/gatti?

No, non c’è un’età massima dopo la quale la sterilizzazione non è più necessaria. I cani/gatti continuano ad andare in calore per tutta la vita, anche quando sono molto anziani. Il rischio di tumori mammari, però, aumenta esponenzialmente ogni volta che l’animale va in calore.